In un continuo inseguimento fra forze opposte e dicotomiche polarizzazioni, questi turbinanti anni globalizzati ci hanno abituato ad un continuo rigirare della medaglie, con i volti positivi seguire in continuazione a quelli negativi. Contrapposizioni e contraddizioni, insomma. Di ricchi e di poveri, di colti e di ignoranti, di riccioluti e di calvi, di panzuti e di smilzi è sempre stato pieno questo pianeta, fin da quel "fiat lux" che iniziò col distinguere ciò che era luminoso da ciò che era oscuro.
Ma la fibra ottica, l’adsl, i motori turbodiesel, ed una buona dose di uomini e donne ansiogene hanno accelerato questi processi e queste contrapposizioni, rendendole molto "fast", e a volte anche molto "furious". Tutto ciò per dire che fattori plurimi (tecnici, culturali, economici, sociali) ci hanno condotto da un lato all’inebetimento da tv spazzatura e da web dipendenza, dall’altro lato hanno stuzzicato la nostra forza creativa, artistica, o anche solo riflessiva.
E sotto il grande ombrello della convergenza digitale, abbiamo finito per inciampare un po’ su tutto (youtube docet).
E allora che si fa? Restiamo inermi a tutto ciò, lasciando che questo flusso ci travolga?
Occorre fare filtro, e accogliere gli stimoli giusti e migliori che i fattori plurimi di cui sopra possono offrirci. Iblon.it tenta di farlo, con grandi difficoltà e con piccole (ma fondamentali) soddisfazioni.
E allora per tentare di sobillare, e di far affiorare quel magma creativo che scorre sotto le terre iblee abbiamo pensato ad un nuovo servizio da offrirvi. Sempre rigorosamente gratuito. Sempre rigorosamente semplice e vicino a voi.
Nasce